Estetica dentale a Genova: faccette, sbiancamento e restauri su misura
C’è un momento in cui ci si guarda allo specchio e si pensa: questo sorriso non mi rappresenta più. Non è un problema di salute. I denti ci sono, funzionano. Ma sono ingialliti, consumati, sproporzionati. O semplicemente non sono più quelli di dieci anni fa.
L’odontoiatria estetica lavora esattamente su questo: restituire un sorriso che sia coerente con chi si è oggi. Non un sorriso hollywoodiano, non qualcosa di visibilmente “fatto” — ma un risultato che sembri naturale, proporzionato, riconoscibilmente tuo.
Allo Studio Dentistico Solimei a Genova, in Piazza Corvetto, ogni trattamento estetico parte da una pianificazione dettagliata che coinvolge il paziente prima ancora di iniziare. Perché il risultato deve corrispondere a quello che il paziente ha in mente, non a quello che il clinico decide al posto suo.
Prima di tutto: cosa si può cambiare e cosa no
L’estetica dentale non è un catalogo di interventi. È una disciplina che richiede una valutazione preliminare accurata di proporzioni, colore, forma e rapporto tra denti, gengive e viso. Prima di qualsiasi trattamento, lo studio analizza:
- la struttura dentale esistente — quanta struttura sana è disponibile, se ci sono ricostruzioni precedenti, lo stato delle gengive;
- le proporzioni del sorriso — il rapporto tra i denti anteriori, la linea del sorriso, la simmetria rispetto al viso;
- le aspettative del paziente — cosa vorrebbe cambiare, cosa invece vuole mantenere, quali risultati ha visto e vorrebbe ottenere.
Solo da questa analisi emerge il piano di trattamento più adatto. Non esiste un protocollo standard: ogni sorriso è diverso.

I trattamenti estetici disponibili a Genova

Faccette in ceramica
Le faccette dentali sono sottilissimi gusci in ceramica applicati sulla superficie esterna dei denti. Correggono colore, forma, dimensione e proporzioni in modo definitivo e stabile, con un risultato che mima fedelmente lo smalto naturale — per traslucenza, lucentezza e risposta alla luce.
Le faccette sono indicate per denti ingialliti o macchiati in modo permanente, denti consumati o scheggiati, denti di forma irregolare, piccoli o proporzionalmente inadeguati, diastemi da chiudere senza ricorrere all’ortodonzia.
La domanda che si pone quasi ogni paziente è: dovranno limare i miei denti? Dipende dalla tecnica. Le faccette tradizionali richiedono una preparazione minima dello smalto. Le faccette ultrasottili — realizzate con ceramiche ad alta resistenza e spessori inferiori a mezzo millimetro — possono in molti casi essere applicate senza alcuna riduzione del dente. La valutazione dell’idoneità si stabilisce caso per caso.
La realizzazione avviene interamente con tecnologie CAD/CAM: dalla progettazione digitale alla fresatura della ceramica, ogni faccetta viene costruita su misura sulla base di una scansione digitale precisa dell’arcata.

Mock Up: vedere il risultato prima di iniziare
Prima di qualsiasi applicazione definitiva, lo studio realizza un Mock Up — una simulazione tridimensionale del sorriso finale, indossabile direttamente in bocca senza alcuna preparazione dei denti.
Il paziente può vedere, toccare e valutare il risultato atteso. Può chiedere modifiche su colore, forma, proporzioni. Il trattamento definitivo inizia solo quando il Mock Up soddisfa pienamente le aspettative. È il modo più diretto per eliminare l’incertezza sul risultato finale.

Sbiancamento dentale professionale
Lo sbiancamento dentale professionale rimuove le pigmentazioni accumulate nello smalto nel tempo — causate da caffè, tè, vino, fumo o semplicemente dall’invecchiamento naturale dello smalto. Si esegue in studio con concentrazioni di agente sbiancante superiori a quelle dei kit domiciliari, con risultati più uniformi e prevedibili.
È indicato come trattamento autonomo nei casi in cui il colore sia l’unica variabile da correggere. Nei casi in cui siano previste faccette o restauri, lo sbiancamento viene eseguito prima per stabilire il tono di riferimento su cui calibrare la ceramica.

Restauri estetici in composito
Per correzioni di entità minore — piccole scheggiature, irregolarità di forma, diastemi ridotti — i restauri in composito rappresentano una soluzione diretta, reversibile e conservativa. Il materiale viene modellato direttamente sul dente in studio, senza laboratorio, e rifinito fino a ottenere il risultato desiderato.
È la soluzione con il minor impatto sulla struttura dentale naturale. Nei casi adatti, consente di ottenere un miglioramento estetico significativo in una sola seduta.

Il Dott. Luca Solimei e l’odontoiatria estetica a Genova
L’estetica dentale di alto livello richiede due competenze che raramente si trovano insieme: la sensibilità estetica per progettare un sorriso proporzionato e naturale, e la conoscenza approfondita dei materiali per realizzarlo con ceramiche che durano nel tempo.
Il Dott. Luca Solimei ha conseguito nel 2022 un Dottorato di Ricerca (PhD) alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova, con tesi sulla stampa 3D di materiali ceramici ad uso odontoiatrico. È la formazione che gli consente di lavorare con le ceramiche più avanzate disponibili oggi — scegliendo il materiale più adatto a ogni caso non per abitudine, ma per conoscenza diretta delle proprietà fisiche, ottiche e meccaniche di ciascuno.
Coordina Master internazionali in Digital Dentistry e Advanced Aesthetics all’Università di Genova. È socio attivo dell’Accademia Italiana di Estetica Dentale (iAED).
Ogni piano estetico viene discusso direttamente con il paziente. Il profilo completo è nella pagina Chi siamo.
Domande sull’estetica dentale a Genova
Le faccette si vedono che sono finte?
Dipende dalla qualità del materiale e dalla progettazione. Le ceramiche feldispatiche e le ceramiche pressate di ultima generazione replicano la traslucenza dello smalto naturale in modo molto preciso. Un risultato che “si vede” è quasi sempre il risultato di una scelta sbagliata del colore o di proporzioni non studiate sul viso del paziente. Il Mock Up preliminare serve esattamente a evitare questo: il paziente vede e approva prima che venga realizzato qualcosa di definitivo.
Quanto durano le faccette in ceramica?
Le faccette in ceramica, se correttamente progettate e mantenute con una buona igiene orale e controlli periodici, hanno una durata molto lunga — in molti casi oltre i quindici anni. La longevità dipende dalla qualità del materiale, dalla precisione dell’applicazione e dall’assenza di abitudini parafunzionali come il bruxismo. In presenza di bruxismo, lo studio valuta l’opportunità di un dispositivo di protezione notturno.
Prima le faccette o lo sbiancamento?
Lo sbiancamento si esegue sempre prima, se previsto nel piano. Le ceramiche vengono poi calibrate sul colore ottenuto dopo lo sbiancamento, così da ottenere un risultato uniforme e coerente tra denti naturali e restauri. Fare lo sbiancamento dopo le faccette creerebbe una discrepanza di colore difficile da correggere.
Quante sedute servono per le faccette?
Il percorso standard prevede una visita di valutazione e pianificazione, una seduta per il Mock Up e la progettazione definitiva, una seduta per la preparazione e le impronte digitali, una seduta per la posa definitiva. In alcuni casi i tempi si accorciano grazie alla fresatura CAD/CAM in studio. La durata complessiva dipende dalla complessità del caso e dal numero di elementi trattati.
È possibile fare estetica dentale se ho le gengive ritirate?
Il ritiro gengivale va valutato prima di qualsiasi intervento estetico. In alcuni casi è necessario un trattamento parodontale preliminare per stabilizzare i tessuti molli. Procedere con faccette su gengive non stabilizzate comprometterebbe sia il risultato estetico che la durata del restauro.
Posso migliorare il sorriso senza intervenire su tutti i denti?
Sì. In molti casi è sufficiente intervenire sui denti anteriori — i sei o otto elementi più visibili nel sorriso. La pianificazione tiene conto di quali elementi hanno il maggiore impatto estetico e di come integrarli con il resto della dentatura in modo coerente. Non sempre è necessario un intervento esteso.